Una sedia, bottiglie vuote e reti da pesca lasciate ad asciugare. Una chitarra e una voce “in blues”. Pietre... tutto ciò che resta di una vita di viaggi e perdite e cadute. E su quelle pietre, vi è incisa la storia di un uomo, uno che ha deviato la sua rotta, abbandonando la via maestra che riconduce a casa. Il testo nasce sulla storia di Odisseo, ma, una volta spogliata del fantastico e dell’aneddotico, rimane nient’altro che la storia di un uomo. Un Ulisse qualsiasi.