il valore delle opere nascoste 19 appuntamenti di Teatro, Musica e Cultura in Puglia. Ogni serata sarà scambio. La conoscenza sarà il tema comune, il fine dominante.
I CHING Esagramma n°9 La Forza domatrice del piccolo La dolcezza prevale sulla forza
La nostra è una società di consumatori in cui la cultura si presenta come un magazzino di beni concepiti per il consumo, tutti in competizione per accaparrarsi l’attenzione fugace e distratta dei potenziali clienti. (Z. Bauman) L’apparenza comunica che le forme di arte e cultura non siano interessi sociali e per questo si parla sempre più spesso di “prodotti” artistici e “industria” culturale. Sembra così che quello che per millenni ha spinto l’umanità verso una crescita sociale e civile, verso un percorso di “passione per la gentilezza e la luce”, di colpo, nel giro di pochi decenni (o pochi anni) sia diventato niente di più che un passatempo peraltro obbligatoriamente piacevole. Il pensiero è diventato un bene estremamente raro, proibito e proibitivo, che deve essere coltivato in luoghi segreti, secondo regole esoteriche. Tutto deve avvenire clandestinamente. (J. Baudrillard) ADMOVEO (muovere verso, avvicinare, portare a contatto) si pone l’obiettivo di tornare a dialogare con lo spettatore. A ricercarne il senso critico. A dividere con forza il reale dal virtuale. 19 serate al netto dell’intrattenimento. Ogni serata sarà scambio. Attore-spettatore. Lo spettatore diverrà l’attore della platea. Sarà osservato dall’artista e in quanto tale tornerà ad esistere. La conoscenza sarà il tema comune, il fine dominante. Tornare alla visione reale e individuale del momento collettivo. Inversione di rotta. Non “evento” (di per unico e saltuario) bensì momento di incontro, di crescita collettiva, parte del quotidiano. Gli Artisti di ADMOVEO e le loro creazioni, hanno in comune la lontananza da qualsiasi tentativo di accattivarsi i circuiti o la “grande distribuzione”. Il loro lavoro scaturisce da loro stessi e non dal tentativo di essere appetibili per il mercato dell’intrattenimento. In fondo la dignità dell’artista dovrebbe abitare proprio in questo. D’altronde i curriculum di attori, registi, danzatrici e musicisti sottolineano la genuinità oltre che la qualità di ogni rappresentazione. Questo fa di ADMOVEO una rassegna d’arte e non di botteghino. A loro vanno i nostri ringraziamenti. Così come ringraziamo le aziende che hanno deciso di sostenere un calendario squisitamente culturale, tralasciando l’aspetto mediatico dei grandi numeri, firmando con il loro percorso imprenditoriale un’idea che ha origini nel Rinascimento italiano.
SOMMARIO
il valore delle opere nascoste 19 appuntamenti di Teatro, Musica e Cultura in Puglia. Ogni serata sarà scambio. La conoscenza sarà il tema comune, il fine dominante.
I CHING Esagramma n°9 La Forza domatrice del piccolo La dolcezza prevale sulla forza
La nostra è una società di consumatori in cui la cultura si presenta come un magazzino di beni concepiti per il consumo, tutti in competizione per accaparrarsi l’attenzione fugace e distratta dei potenziali clienti. (Z. Bauman) L’apparenza comunica che le forme di arte e cultura non siano interessi sociali e per questo si parla sempre più spesso di “prodotti” artistici e “industria” culturale. Sembra così che quello che per millenni ha spinto l’umanità verso una crescita sociale e civile, verso un percorso di “passione per la gentilezza e la luce”, di colpo, nel giro di pochi decenni (o pochi anni) sia diventato niente di più che un passatempo peraltro obbligatoriamente piacevole. Il pensiero è diventato un bene estremamente raro, proibito e proibitivo, che deve essere coltivato in luoghi segreti, secondo regole esoteriche. Tutto deve avvenire clandestinamente. (J. Baudrillard) ADMOVEO (muovere verso, avvicinare, portare a contatto) si pone l’obiettivo di tornare a dialogare con lo spettatore. A ricercarne il senso critico. A dividere con forza il reale dal virtuale. 19 serate al netto dell’intrattenimento. Ogni serata sarà scambio. Attore-spettatore. Lo spettatore diverrà l’attore della platea. Sarà osservato dall’artista e in quanto tale tornerà ad esistere. La conoscenza sarà il tema comune, il fine dominante. Tornare alla visione reale e individuale del momento collettivo. Inversione di rotta. Non “evento” (di per unico e saltuario) bensì momento di incontro, di crescita collettiva, parte del quotidiano. Gli Artisti di ADMOVEO e le loro creazioni, hanno in comune la lontananza da qualsiasi tentativo di accattivarsi i circuiti o la “grande distribuzione”. Il loro lavoro scaturisce da loro stessi e non dal tentativo di essere appetibili per il mercato dell’intrattenimento. In fondo la dignità dell’artista dovrebbe abitare proprio in questo. D’altronde i curriculum di attori, registi, danzatrici e musicisti sottolineano la genuinità oltre che la qualità di ogni rappresentazione. Questo fa di ADMOVEO una rassegna d’arte e non di botteghino. A loro vanno i nostri ringraziamenti. Così come ringraziamo le aziende che hanno deciso di sostenere un calendario squisitamente culturale, tralasciando l’aspetto mediatico dei grandi numeri, firmando con il loro percorso imprenditoriale un’idea che ha origini nel Rinascimento italiano.
ADMOVEO