In collaborazione con Teatro MuDi Scritto e diretto da Antonio Minelli Con: Alessandro Accettura, Alessandra Alfonso, Erwin Bianco, Vittorio Goffredo Costumi: Ausilia Ruggieri - Computer Grafica: Progetto Koriolano Assistente di scena: Alessia Carrieri Tecnica utilizzata: recitazione, canto Durata: 60 minuti Il gruppo artistico Formediterre, in collaborazione con Teatro MuDi, promuove “La Conquista del Sud”, spettacolo nel quale le voci di due popoli (Nord e Sud d’Italia) si uniscono per raccontare la storia del Sud da entrambi i punti di vista. Conquistati e conquistatori saranno sul palco della storia, per confessare strategie, complotti, illusioni e speranze di un’Italia vista da una prospettiva non “leggendaria”. Va rilevata la stesura della sceneggiatura che non si rifà alla diffusione piemontese nè tanto meno al revisionismo di parte meridionale. Non saranno usati saggi storici ma documentazioni originali, scritti privati e atti pubblici in grado di ripercorrere, nel modo più oggettivo possibile, le varie fasi dell’ operazione “Due Sicilie”. Quattro voci accompagnano lo spettatore fra testi autentici, canti e confessioni dei protagonisti dell’ Unità. Le parole dei personaggi si avvicendano in scena fra storie cantate e recitate, guidati dall’ attore e regista Antonio Minelli. Quadri della seconda metà dell’Ottocento si alternano continuamente, accompagnando lo spettatore in una storia a tratti crudele, a tratti poetica che non porta in sé la provocazione secessionista ma al contrario, cerca di generare un reale sentimento unitario, reso possibile unicamente dalla conoscenza della storia del nostro popolo.
Compagnia FORMEDITERRE nasce nel 2012 dalla ventennale esperienza della Compagnia delle Vigne-Xantaria. Le attività della compagnia sono volte alla diffusione della cultura in tutte le sue Forme: dal teatro alla cultura popolare, dal turismo al mercato economico, dalle iniziative sociali al pubblicitario, con un impegno particolare nella ricerca e nella sperimentazione. Dietro ogni attività vi è la comunicazione teatrale, con tutte le potenzialità che questa modalità comporta: ogni video realizzato, ogni allestimento urbano, ovgni attività didattica o altro ancora, diventa ComunicAzione.
In collaborazione con Teatro MuDi Scritto e diretto da Antonio Minelli Con: Alessandro Accettura, Alessandra Alfonso, Erwin Bianco, Vittorio Goffredo Costumi: Ausilia Ruggieri - Computer Grafica: Progetto Koriolano Assistente di scena: Alessia Carrieri Tecnica utilizzata: recitazione, canto Durata: 60 minuti Il gruppo artistico Formediterre, in collaborazione con Teatro MuDi, promuove “La Conquista del Sud”, spettacolo nel quale le voci di due popoli (Nord e Sud d’Italia) si uniscono per raccontare la storia del Sud da entrambi i punti di vista. Conquistati e conquistatori saranno sul palco della storia, per confessare strategie, complotti, illusioni e speranze di un’Italia vista da una prospettiva non “leggendaria”. Va rilevata la stesura della sceneggiatura che non si rifà alla diffusione piemontese nè tanto meno al revisionismo di parte meridionale. Non saranno usati saggi storici ma documentazioni originali, scritti privati e atti pubblici in grado di ripercorrere, nel modo più oggettivo possibile, le varie fasi dell’ operazione “Due Sicilie”. Quattro voci accompagnano lo spettatore fra testi autentici, canti e confessioni dei protagonisti dell’ Unità. Le parole dei personaggi si avvicendano in scena fra storie cantate e recitate, guidati dall’ attore e regista Antonio Minelli. Quadri della seconda metà dell’Ottocento si alternano continuamente, accompagnando lo spettatore in una storia a tratti crudele, a tratti poetica che non porta in sé la provocazione secessionista ma al contrario, cerca di generare un reale sentimento unitario, reso possibile unicamente dalla conoscenza della storia del nostro popolo.
Compagnia FORMEDITERRE nasce nel 2012 dalla ventennale esperienza della Compagnia delle Vigne- Xantaria. Le attività della compagnia sono volte alla diffusione della cultura in tutte le sue Forme: dal teatro alla cultura popolare, dal turismo al mercato economico, dalle iniziative sociali al pubblicitario, con un impegno particolare nella ricerca e nella sperimentazione. Dietro ogni attività vi è la comunicazione teatrale, con tutte le potenzialità che questa modalità comporta: ogni video realizzato, ogni allestimento urbano, ovgni attività didattica o altro ancora, diventa ComunicAzione.