Οὖτις, in Greco antico “Nessuno”, è il nome che Ulisse usa per identificarsi dinanzi a Polifemo al fine di ingannarlo. In realtà Ulisse non vuole solo ingannare il mostruoso figlio di Poseidone, ma vuole quasi affermare una sorta di anonimato, un principio ugualitario per cui tutti gli uomini vengono costretti – contro il loro volere – ad affrontare le vicissitudini della vita. Odisseo si abbassa al ruolo di semplice perseguitato del Fato, innalzando allo stesso tempo l’intera umanità ad artefice del proprio destino, capace prima di contrapporvisi e poi di modificarlo. Ulisse è un eroe moderno, drammatico ma non tragico, esemplare non solo per il suo coraggio, il suo ingegno e la sua visione pia e generosa della vita, ma anche per l’orgoglio e la validità della sua rivincita; è un uomo che ama la moglie, il figlio e la patria e che, pur avendo la possibilità di divenire immortale e restare eternamente giovane al fianco di Calipso o Circe, decide per un ritorno pieno di incognite. Il suo essere così fortemente umano, pienamente umano, è un valore assoluto a cui l’intero genere può e deve aspirare. Tutti siamo Ulisse e contemporaneamente Nessuno, sempre in corsa affannosa per dare un senso alla nostra esistenza, che si dibatte tra una origine sconosciuta, una fine misteriosa e un agire insensato. Il film porta in scena le storie più affascinanti del Laerziade, cogliendone gli aspetti più avvincenti o sentimentalmente più intensi, non trascurando mai una sostanziale leggerezza, intrisa di amara ironia, di scanzonata obiettività, come un grande autore del ‘900, un autentico rivoluzionario della letteratura mondiale, ci ha insegnato a leggere nel poema omerico. Si parla qui di Joyce e del suo Ulysses, che ha fatto da guida, in quanto a suggestioni, alla realizzazione del lungometraggio, in cui, su uno sfondo di luoghi caratteristici dei più bei paesaggi pugliesi, quali quelli che il territorio di Fasano-Ostuni può offrire, si snocciolano alcune delle azioni ispirate alle vicende dell’eroe di Itaca. Protagonisti del film sono Antonella Maddalena, Matteo Martinelli, Fabio Giacobbe, Massimo Zaccaria, Rosanna Savoia, Totò Onnis, accompagnati da una folta schiera di altri attori, dal vivo o in voce, che a questo progetto hanno aderito, occasione di ricerca artistica ed esistenziale. La produzione 7th Art International Agency è lieta di annunciare la prima assoluta al Giardino Pensile di Bitonto (Bari), Venerdì 1 agosto 2014 alle ore 20,30, nell’ambito del Festival “Del Racconto, il Film”. Presenzieranno il regista Mimmo Mongelli e una rappresentanza del cast e della troupe.
Mimmo MONGELLI regista cinematografico. Diplomato in Regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Dall’83 ha firmato numerose regie di Teatro e Cinema. Come autore ha scritto testi originali, adattamenti e traduzioni per teatro, radio, televisione e cinema. È docente presso le Accademie di Belle Arti di discipline inerenti allo spettacolo. Ha collaborato con riviste di interesse culturale per il teatro ed ideato e curato la collana di Drammaturgia Contemporanea per la casa editrice “Il Ventaglio” di Roma. Presiede il Levante International Film Festival. È CEO della Società di Produzione Cinematografica “7th Art International Agency”. E’ CEO di Peerformer.com, portale digitale per il cinema.
Οὖτις, in Greco antico “Nessuno”, è il nome che Ulisse usa per identificarsi dinanzi a Polifemo al fine di ingannarlo. In realtà Ulisse non vuole solo ingannare il mostruoso figlio di Poseidone, ma vuole quasi affermare una sorta di anonimato, un principio ugualitario per cui tutti gli uomini vengono costretti – contro il loro volere – ad affrontare le vicissitudini della vita. Odisseo si abbassa al ruolo di semplice perseguitato del Fato, innalzando allo stesso tempo l’intera umanità ad artefice del proprio destino, capace prima di contrapporvisi e poi di modificarlo. Ulisse è un eroe moderno, drammatico ma non tragico, esemplare non solo per il suo coraggio, il suo ingegno e la sua visione pia e generosa della vita, ma anche per l’orgoglio e la validità della sua rivincita; è un uomo che ama la moglie, il figlio e la patria e che, pur avendo la possibilità di divenire immortale e restare eternamente giovane al fianco di Calipso o Circe, decide per un ritorno pieno di incognite. Il suo essere così fortemente umano, pienamente umano, è un valore assoluto a cui l’intero genere può e deve aspirare. Tutti siamo Ulisse e contemporaneamente Nessuno, sempre in corsa affannosa per dare un senso alla nostra esistenza, che si dibatte tra una origine sconosciuta, una fine misteriosa e un agire insensato. Il film porta in scena le storie più affascinanti del Laerziade, cogliendone gli aspetti più avvincenti o sentimentalmente più intensi, non trascurando mai una sostanziale leggerezza, intrisa di amara ironia, di scanzonata obiettività, come un grande autore del ‘900, un autentico rivoluzionario della letteratura mondiale, ci ha insegnato a leggere nel poema omerico. Si parla qui di Joyce e del suo Ulysses, che ha fatto da guida, in quanto a suggestioni, alla realizzazione del lungometraggio, in cui, su uno sfondo di luoghi caratteristici dei più bei paesaggi pugliesi, quali quelli che il territorio di Fasano-Ostuni può offrire, si snocciolano alcune delle azioni ispirate alle vicende dell’eroe di Itaca. Protagonisti del film sono Antonella Maddalena, Matteo Martinelli, Fabio Giacobbe, Massimo Zaccaria, Rosanna Savoia, Totò Onnis, accompagnati da una folta schiera di altri attori, dal vivo o in voce, che a questo progetto hanno aderito, occasione di ricerca artistica ed esistenziale. La produzione 7th Art International Agency è lieta di annunciare la prima assoluta al Giardino Pensile di Bitonto (Bari), Venerdì 1 agosto 2014 alle ore 20,30, nell’ambito del Festival “Del Racconto, il Film”. Presenzieranno il regista Mimmo Mongelli e una rappresentanza del cast e della troupe.
Mimmo MONGELLI regista cinematografico. Diplomato in Regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Dall’83 ha firmato numerose regie di Teatro e Cinema. Come autore ha scritto testi originali, adattamenti e traduzioni per teatro, radio, televisione e cinema. È docente presso le Accademie di Belle Arti di discipline inerenti allo spettacolo. Ha collaborato con riviste di interesse culturale per il teatro ed ideato e curato la collana di Drammaturgia Contemporanea per la casa editrice “Il Ventaglio” di Roma. Presiede il Levante International Film Festival. È CEO della Società di Produzione Cinematografica “7th Art International Agency”. E’ CEO di Peerformer.com, portale digitale per il cinema.