Una elegante giovane signora ci avverte subito che a lei i film porno non piacciono. Non piacciono perché sono fatti male ; bisogna fare film porno più belli, PORNO AFFETTUOSI . “ Così ne ho scritto uno io “ Tutti lo lodano ma nessuno me lo vuole produrre “ Allora lo racconto a voi “. In un attimo lo scrigno si spalanca sul meraviglioso mondo del sesso, declinato in tutte le sue pratiche, perchè, come dice il Reverendo Cooper, l’unica perversione è usare sempre la stessa posizione per tutta la vita. Nell’impianto semplice : autrice che mostra lo storyboard, scorre un sesso democratico, lo fanno tutti, giovani vecchi belli brutti etero gay, in 2, in tanti.... c’ è anche un alieno. Si consumano intrecci narrativi alla Altmann, troviamo personaggi comunissimi e altri fantastici, momenti lisergici e ambientazioni casalinghe, in un contesto molto visionario ( che ricorda il primissimo Almodovar ). E’ ambientato in Jugoslavia ai tempi di Tito. Un film edificante, un film per famiglie. Alla fine tutti hanno scopato e tutti hanno ritrovato la propria intesa sessuale col partner, insieme a un senso più ampio e fantasioso dell’Eros. Missione Compiuta. ROSSANA PIANO (maestra yoga) Questo spettacolo non ci fa dimenticare neanche per un momento che è stato pensato da una donna, propone l’ Eros femminile, quell’ Eros che ha bisogno della relazione per accendersi, a cui non basta la stimolazione visiva in sè. Il risultato è un porno vivace, divertente e mai volgare STEFANO QUATROSI (attore) Il porno, tradizionalmente inteso, è annichilente, genera l’oblio ( ed è proprio questo che i fruitori del porno main stream cercano). Questa performance invece fa pensare a talmente tante cose che è stimolante, istruttiva, originale e il tema è posto con molta grazie. ANNALAURA SPALLA (architetta) “ Porno delizioso” di Rosanna D’Andrea è uno spettacolo che si presenta come un non-spettacolo per poi esserlo a pieno titolo. Il pubblico coglie subito l’atmosfera informale, si sta comodi con se stessi fin da subito e all’inizio ci si chiede se si è a teatro, ad un incontro o ad un dibattito. Rosanna D’Andrea parla di un porno benefico per famiglie, dal sapore casalingo e quindi accessibile a tutti. Non viene mai in mente ascoltando Rosanna: ma cosa è questo? L’ho mai fatto? Anzi ci si sente accolti senza limiti dentro un prodigioso ventre pornografico alla portata di tutti. Si dimenticano le seste di reggiseno di Tezenis o le mutande super virili (e virilmente imbottite) dei ragazzi di H&M. Si sta in cucina, si sta al lavoro e il porno diventa il sesso più semplice del mondo che tutti possono praticare. Chi di sesso ne ha fatto poco sente che ha ancora molte possibilità, chi ne ha fatto tanto pensa che può essere un modo più generoso. La scena del porno per anziani (in nonni e per di più in cucina) è la massima rappresentazione dell’idea di Rosanna: il porno deve essere di tutti. Vogliamo Rosanna, sempre con la sua voce e le sue forme, Demetra del porno benefico delizioso ancestrale e per tutti.
Rosanna D’ANDREA attrice e artista. Proviene da Novara e si diploma alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova. Nei primi anni ’90 fonda la Posse ‘MDB‘-madrediddiobossa- e per un po’ di anni sarà impegnata in tour di concerti. Nel ’92 diventa stilista di strada, pur continuando a fare l’attrice; condensa l’esperienza nel libro “Manuale per Banchettari” (come vendere le mutande x fare il Cinema). Si sposta infine a Roma dove fonda “Cineairone”, che lavora col circuito dei cinema abbandonati. La lunga collaborazione con le storiche riviste underground “Il Male” e “Frigidaire” approfondisce la sua pratica con la scrittura, trionfata nella stesura del testo “Porno e Socialismo reale-segue dibattito“.
Una elegante giovane signora ci avverte subito che a lei i film porno non piacciono. Non piacciono perché sono fatti male ; bisogna fare film porno più belli, PORNO AFFETTUOSI . “ Così ne ho scritto uno io “ Tutti lo lodano ma nessuno me lo vuole produrre “ Allora lo racconto a voi “. In un attimo lo scrigno si spalanca sul meraviglioso mondo del sesso, declinato in tutte le sue pratiche, perchè, come dice il Reverendo Cooper, l’unica perversione è usare sempre la stessa posizione per tutta la vita. Nell’impianto semplice : autrice che mostra lo storyboard, scorre un sesso democratico, lo fanno tutti, giovani vecchi belli brutti etero gay, in 2, in tanti.... c’ è anche un alieno. Si consumano intrecci narrativi alla Altmann, troviamo personaggi comunissimi e altri fantastici, momenti lisergici e ambientazioni casalinghe, in un contesto molto visionario ( che ricorda il primissimo Almodovar ). E’ ambientato in Jugoslavia ai tempi di Tito. Un film edificante, un film per famiglie. Alla fine tutti hanno scopato e tutti hanno ritrovato la propria intesa sessuale col partner, insieme a un senso più ampio e fantasioso dell’Eros. Missione Compiuta. ROSSANA PIANO (maestra yoga) Questo spettacolo non ci fa dimenticare neanche per un momento che è stato pensato da una donna, propone l’ Eros femminile, quell’ Eros che ha bisogno della relazione per accendersi, a cui non basta la stimolazione visiva in sè. Il risultato è un porno vivace, divertente e mai volgare STEFANO QUATROSI (attore) Il porno, tradizionalmente inteso, è annichilente, genera l’oblio ( ed è proprio questo che i fruitori del porno main stream cercano). Questa performance invece fa pensare a talmente tante cose che è stimolante, istruttiva, originale e il tema è posto con molta grazie. ANNALAURA SPALLA (architetta) “ Porno delizioso” di Rosanna D’Andrea è uno spettacolo che si presenta come un non-spettacolo per poi esserlo a pieno titolo. Il pubblico coglie subito l’atmosfera informale, si sta comodi con se stessi fin da subito e all’inizio ci si chiede se si è a teatro, ad un incontro o ad un dibattito. Rosanna D’Andrea parla di un porno benefico per famiglie, dal sapore casalingo e quindi accessibile a tutti. Non viene mai in mente ascoltando Rosanna: ma cosa è questo? L’ho mai fatto? Anzi ci si sente accolti senza limiti dentro un prodigioso ventre pornografico alla portata di tutti. Si dimenticano le seste di reggiseno di Tezenis o le mutande super virili (e virilmente imbottite) dei ragazzi di H&M. Si sta in cucina, si sta al lavoro e il porno diventa il sesso più semplice del mondo che tutti possono praticare. Chi di sesso ne ha fatto poco sente che ha ancora molte possibilità, chi ne ha fatto tanto pensa che può essere un modo più generoso. La scena del porno per anziani (in nonni e per di più in cucina) è la massima rappresentazione dell’idea di Rosanna: il porno deve essere di tutti. Vogliamo Rosanna, sempre con la sua voce e le sue forme, Demetra del porno benefico delizioso ancestrale e per tutti.
Rosanna D’ANDREA attrice e artista. Proviene da Novara e si diploma alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova. Nei primi anni ’90 fonda la Posse ‘MDB‘-madrediddiobossa- e per un po’ di anni sarà impegnata in tour di concerti. Nel ’92 diventa stilista di strada, pur continuando a fare l’attrice; condensa l’esperienza nel libro “Manuale per Banchettari” (come vendere le mutande x fare il Cinema). Si sposta infine a Roma dove fonda “Cineairone”, che lavora col circuito dei cinema abbandonati. La lunga collaborazione con le storiche riviste underground “Il Male” e “Frigidaire” approfondisce la sua pratica con la scrittura, trionfata nella stesura del testo “Porno e Socialismo reale-segue dibattito“.