attivo dal 20 luglio 2014
Commedia quadridimensionale che si caratterizza di atmosfere surreali e fantastiche (rese attraverso lo stile anglosassone dello Steampunk), cognizioni di fisica quantistica e citazioni letterarie internazionali raccontate con la leggerezza di una fiaba. “Per salvare il regno dal declino che lo sta conducendo alla caduta, la vecchia regina e il medico di corte – allegorie della politica e della scienza ufficiale? – stabiliscono che è necessario rinnovare la governance. Cambiare per conservare. Drasticamente. Il Re, Mr. King, deve morire. Presto. Al termine dello spettacolo. Non più tardi. Con lui deve morire la nuova compagna (allegoria della speranza?). Gli spettatori rappresentano il popolo, oppure una sorta di muto parlamento, e sono chiamati alla corresponsabilità della decisione. In modo fittizio, con “pizzini” che in realtà non compileranno mai. Ma entro lo spirare del tempo, Mr. King trova la soluzione. E’ la “disinstallazione”. Come nella mente elettronica dei computer si disinstalla un programma, nella mente umana si possono disinstallare i paradigmi corrosivi della storia. Non soltanto la Guerra, Sopraffazione economica, consumismo, alienazione sociale, mortificazione dell’ambiente.” (P. Scaglione) Le musiche sono originali e scritte appositamente per lo spettacolo da Antonio Minelli con inserti di chitarra realizzati da Rodolfo Zagari. Lo spettacolo ha ottenuto il patrocinio della delegazione FAI di Bari per la sua peculiarità di essere rappresentato in luoghi non convenzionali.
attivo dal 20 luglio 2014