Carnevale di Putignano

Carnevale di Putignano

Formediterre cura le coreografie per il carro di “Carta…Pestando”

Partendo dal soggetto del carro KaosECOista, che rappresenta la dicotomia di una società che vive di risorse naturali e contemporaneamente le distrugge, l’azione scenica e coreografica sottolinea i due mondi che convivono nello stesso tempo ma che appaiono contrastanti, se non antagonisti.

Un gruppo scenico, coreografico, descrive la nostra società industriale, la cadenza che ci viene imposta dai nostri stessi desideri, la meccanica e la tecnologia che impongono ritmi e velocità decisamente innaturali. Un secondo gruppo rappresenta la natura che viene divorata dalla società industriale ma che allo stesso tempo irrompe e distrugge quello che l’uomo costruisce. Una natura selvaggia, con movimenti e colori che sembrano appartenere a un altro mondo. Di fatto è come se la stessa umanità vivesse due mondi sovrapposti.

Anche la musica sottolinea questa schizofrenia. Musiche e suoni sono state composte appositamente per il carro carnevalesco.

I testi declamati nella parte industriale si rifanno a “La Nuova Religione-Morale della Velocità” di Filippo Tommaso Marinetti, pubblicato nel 1916: se da una parte le voci e il ritmo frenetico e costante sottolineano il quotidiano e ripetitivo trascorrere del tempo, dall’altra musica e suoni della natura accompagnano l’irrompere sulla scena di un gruppo selvaggio e antico.

La direzione artistica dell’intero gruppo coreografico e delle ricerche musicali è affidata a Antonio Minelli. Il gruppo scenico dell’industria, con le coreografie di Silvia Mastrangelo, è a cura della Compagnia Formediterre, del Centro Artistico Educativo Techne di Alberobello e del Teatro MuDi di Leporano, Putignano e Capurso. Le coreografie del gruppo natura sono realizzate dalla BalletSchool di Danica Pettinato di Noci.