Peace // War, drugs and liver to pieces

Peace // War, drugs and liver to pieces

PEACE – WAR, DRUGS & LIVER TO PIECES, di e con Nicola Eboli.

All’indomani degli attacchi nucleari, Robert J. Oppenheimer diceva che il mondo non sarebbe più stato lo stesso. Egli, inventore della bomba atomica, sarebbe passato alla storia come “dottor morte”.

Certo è che Robert J. Oppenheimer diceva bene. Le guerre contemporanee sono in definitiva, imprese commerciali, servono a far girare l’economia. Combattute a tavolino da colletti bianchi, l’unico obiettivo che si prefiggono è l’utile. Questo utile, è dato da quelle che sono le due maggiori fonti di reddito per l’ordine mondiale e per quei pochi che beneficiano. Petrolio e droga. Si definiscono guerre ma in realtà sono vere e proprie aggressioni senza nessun motivo reale e legittimo.

Dalle guerre nel sud est asiatico, dove gli Stati Uniti nell’arco di vent’anni hanno inviato in Vietnam, a morire, centinaia di migliaia di soldati, in una guerra in cui non c’era niente da vincere. Una guerra di “copertura”, mentre nel poco distante Laos (nel cosiddetto triangolo d’oro) l’operazione Air America condotta dalla CIA, era il reale motivo per la presenza americana da quelle parti. Una vera e propria impresa commerciale che in poco più di vent’anni ha importato ad Occidente tonnellate di oppio e dato il via alla diffusione massiccia dell’eroina sui mercati di tutto il mondo.

In quegli anni, il mondo stava cambiando, la musica, la letteratura, la cinematografia, la stampa, si ribellava, denunciava, informava e scuoteva le coscienze … e poi, cosa è successo? Quel sangue, la rabbia, il fervore di anni in cui la Cultura aveva un ruolo operativo, essenziale imprescindibile dal quotidiano, quell’orrore che doveva far cambiare le cose affinché non si ripetessero, è stato accuratamente “annacquato”, ridotto a servizi di pochi secondi nei tg, fra una notizia di sport, un bambino dilaniato da una bomba e un servizio sulle nuove tendenze della moda nelle collezioni autunno-inverno. Così, fino alla prossima missione di pace, “… uno si dimentica…”. PEACE parla di guerra vista dal punto di vista della guerra. Musica e voce. Senza commento. Senza sentimento. Senza giudizio.

Data

31 Agosto 2019

ore 21:00

Luogo

Masseria San Nicola

S.P. per Gioia del Colle

Putignano (BA)

Prenotazioni

+39 3331776789

admoveo@formediterre