UBU RE

UBU RE

 

  • 15 Luglio 2018, Castello Muscettola – Leporano
  • 13 Luglio 2018, Fratello Sole – Gioia del Colle
  • 20 Luglio 2018, Masseria San Nicola – Putignano
  • 21 Luglio 2018, Scuola S. Giovanni Bosco – Capurso

Ubu re (in francese, Ubu roi) è un’opera teatrale di Alfred Jarry, considerata un’anticipazione del movimento surrealista e del teatro dell’assurdo. Jarry vi mescola provocazione, assurdo, farsa, parodia e umorismo crasso e sbracato.

La pièce segue le avventure di Padre Ubu, «capitano dei dragoni, officiale di fiducia di re Venceslao, decorato con l’ordine dell’aquila rossa di Polonia, ex re d’Aragona, conte di Sandomir», e della Madre Ubu. Il Padre Ubu uccide il re Venceslao e s’impadronisce così del trono; poi uccide i nobili e tutti coloro che l’avevano appoggiato. Ma il Padre Ubu deve diffidare del figlio di Venceslao, il principe Bugrelao, che inavvertitamente ha risparmiato e che spera di riconquistare il trono di suo padre.

Ubu re nasce come l’espressione piena e completa della tirannia, trainata da brame travolgenti, costantemente accompagnata dal rifiuto di ogni decoro e di ogni mediazione. Padre Ubu e’ un personaggio pazzescamente ingordo, cinico, spietato, millantatore e soprattutto vile di una vilta’ ripugnante. L’opera sotto forma di farsa satirica ed epica vuole essere una denuncia delle tirannidi del mondo moderno.

Questa opera è a cura del Teatro MUDI, una scuola di recitazione multidisciplinare ben radicata nel territorio pugliese in quattro differenti sedi didattiche situate in provincia di Bari e Taranto (Polignano, Putignano, Capurso e Leporano). La formazione di un attore MuDI viene intesa come operatore dello spettacolo in chiave totale, come una conoscenza di base di tutte le informazioni e tecniche che ruotano intorno alla messa in scena di una rappresentazione, dalla scenografia, alla rappresentazione corporea e al canto.

UBU RE Con: Cesira Cellamaro, Simona Cipollaro, Alfonso Forte, Raffaela Franco, Francesca Greco, Alicia Minutillo, Daniele Palumbo, Francesca Paola Simon, Giovanna Spinelli, Gianni Sportelli, Sebastiano Sciarretta, Fabio Tuzzi.

Formazione e regia di Antonio Minelli.

Assistenti di scena: Alessia Carrieri, Giampiero Caldi