Happy Steamdead, Mr King

Vapori in blues, nozioni di Fisica Quantistica e ambientazioni Steampunk

Per salvare il regno dal declino che lo sta conducendo alla caduta, la vecchia regina e il medico di corte – allegorie della politica e della scienza ufficiale? – stabiliscono che è necessario rinnovare la governance. Cambiare per conservare. Drasticamente. Il Re, Mr. King, deve morire. Presto. Al termine dello spettacolo. Non più tardi. Con lui deve morire la nuova compagna (allegoria della speranza?).

Gli spettatori rappresentano il popolo, oppure una sorta di muto parlamento, e sono chiamati alla corresponsabilità della decisione. In modo fittizio, con “pizzini” che in realtà non compileranno mai. Ma entro lo spirare del tempo, Mr. King trova la soluzione. E’ la “disinstallazione”. Come nella mente elettronica dei computer si disinstalla un programma, nella mente umana si possono disinstallare i paradigmi corrosivi della storia. Non soltanto la Guerra, Sopraffazione economica, consumismo, alienazione sociale, mortificazione dell’ambiente.

Le musiche sono originali e scritte appositamente per lo spettacolo da Antonio Minelli con inserti di chitarra realizzati da Rodolfo Zagari. Altri 3 brani sono stati realizzati da Lucilla Galeazzi, Herbert Pagani e Anthony Newley.
Due dei personaggi sono virtuali e uno dei due è stato realizzato attraverso una animazione in computer grafica.

“Un’opera profonda e complessa. Apre alla riflessione sui temi come la decadenza economica e sociale, il rapporto con l’ambiente, l’informazione ed il potere. Su tutta l’opera aleggia un tema di fondo: il cambiamento.”

Pino Scaglione

“…è piacevolissimo ritrovarsi risucchiati in atmosfere a metà tra L. Carroll e Tim Burton, al limite di un paradosso surreale che rapisce progressivamente lo spettatore intrigandolo sia visivamente che intellettualmente grazie ad una sceneggiatura di spessore, ricca di sollecitazioni audaci e sferzanti…”

Francesca Palumbo

Regia di Antonio Minelli
liberamente ispirato a “Il Re Muore” di E. Ionesco

Guardia: voce di Emilio Carruca
Amelìa: Marita De Luca
Ermelinda: voce di Luisa Denelli
Lucilia: Alessia Carrieri
Trimegista: Francesca Caramia
Mr. King: Antonio Minelli

Scenografia: Ninni Delia
Musiche: Antonio Minelli
Vapori di chitarra in blues: Rodolfo Zagari
Costumi: Formediterre, Ausilia Ruggieri, Aurelia Carrieri, Martina Schena
Computer Grafica: Progetto Koriolano
Effetti di scena: Sante Rucchio
Attrezzista: Antonio Ventrella
Segreteria di produzione: Formediterre

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