La Gabbia der Pipino

Letteratura erotica d’autore

Da Catullo al Belli, dall’Aretino a Baudelaire, ne ‘La Gabbia der Pipino’ si dà voce e intonazione ai versi ironici o amorosi, erotici o villani dei padri della letteratura.
All’excursus di versi erotici presentati e interpretati da Minelli, si alternano testi dei più grandi predicatori della Chiesa che, al contrario, condannano la sfera erotica e la figura femminile. Dal sacro al profano, declamazioni in forma attoriale su sfondi in proiezione di dipinti datati dal XVII sec., anch’essi d’autore.
La scena si svolge in un allestimento di pochi elementi che richiamano una camera da letto, a sottolineare l’intimità di un argomento che da sempre accompagna il genio artistico.
Una forma di letteratura che per millenni è stata generata dai più grandi autori riconosciuti dal mondo della cultura ma che è sempre poco conosciuta o paragonata al genere pornografico e quindi non esplorata dal grande pubblico.

“Minelli recita, canta accompagnandosi con la chitarra su sfondi in proiezione di dipinti, anch’essi erotici, di autori famosi. Uno spettacolo vietato ai minori di 18 anni, gradevolissimo, per niente volgare, al massimo malizioso.”

Gianni Spinelli

Di e con Antonio Minelli

Computer Grafica: Progetto Koriolano
Assistente di scena e luci: Alessia Carrieri
Segreteria di produzione: Formediterre

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